San Valentino e la gastronomia: cosa non può mancare a tavola

di Silvia Semonella

 

La festa degli innamorati si avvicina: siete pronti a celebrare San Valentino insieme al vostro lui o alla vostra lei? Se siete a corto di idee, quale modo migliore di trascorrere la serata organizzando una bella cenetta romantica?

Cibo e eros, infatti, sono l’accoppiata perfetta per antonomasia e sono molti gli alimenti afrodisiaci che non devono assolutamente mancare sulla vostra tavola. Alcuni, come il peperoncino e la cioccolata, sono abbastanza comuni; altri, invece, sono meno conosciuti ma sembrano essere davvero utili per stimolare la libido e aumentare la passione.

Cibi afrodisiaci perfetti per San Valentino

In pole position troviamo le ostriche, uno degli alimenti più noti tra quelli dalle proprietà afrodisiache. Sembra, infatti, che lo zinco contenuto al loro interno favorisca la produzione di testosterone. Per questo motivo, si dice che Casanova, il donnaiolo più famoso della storia, ne consumasse tantissime ogni giorno.

Lo stesso effetto viene attribuito al miele. Questo dolcissimo prodotto, infatti, contiene boro, elemento capace di innalzare i livelli di testosterone e di ormone del piacere.

Nel novero dei cibi afrodisiaci ne troviamo anche alcuni poco comuni, come lo zafferano, l’avocado e l’aglio: il primo favorisce la circolazione e risveglia i sensi, aumentando la produzione di adrenalina e cortisolo quando c’è uno stimolo sessuale, mentre il secondo contiene molti grassi essenziali e vitamine, fornendo molta energia al corpo senza appesantire; infine, nonostante l’aglio potrebbe non essere il primo condimento a venirvi in mente per una cena di San Valentino, pare sia uno degli afrodisiaci naturali  più potenti! La responsabile è una sostanza chiamata alicina che aumenta l’afflusso sanguigno e, quindi, la libido.

Cioccolato: il must have di ogni cena romantica

Come già detto, tra i cibi più famosi in grado di stuzzicare i sensi troviamo il cioccolato, già nel Seicento considerato una sorta di panacea per tutti i mali, dalla vecchiaia alla depressione (sembra che Voltaire ne bevesse circa dodici tazze al giorno). Non può, quindi, assolutamente mancare in una cena romantica, magari sotto forma di fonduta o come ingrediente di una torta. Per quanto riguarda la prima, la versione classica è quella in cui intingere le fragole: un’accoppiata con un grande valore simbolico. Il cioccolato, infatti, fin dalla sua diffusione nel Seicento è sempre stato associato alla tentazione, mentre le fragole, secondo il mito, sarebbero nate dalle lacrime di Venere mescolate al sangue dell’amato Adone: intingere le fragole nella cioccolata, quindi, sarebbe proprio l’apoteosi della sensualità a tavola.

Insomma, banditi ristoranti costosi con ripetitivi menù fissi! A San Valentino date libero sfogo alla vostra fantasia e create piatti che soddisfino pienamente i vostri desideri!

2 Commenti
  1. slot machines dice

    Subsistant, ces defauts eussent ete la odieux; mais precisement
    parce qu’ils devenaient odieux, ils pouvaient, la, lui sembler tels, et le
    degouter, et, a force d’apparaitre extremes, etre amenes a disparaitre.
    slot machines Le mecanicien, etonne d’une telle proposition, mais seduit
    par sa nouveaute et par la somme considerable que Xilef lui offrait pour la realiser, reflechit un instant, et avec l’assurance du genie repondit:
    Dans huit jours cela sera.

  2. xbAnWsGjvSzuXrd dice

    gkUNQjGthr

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