Ricette con il carciofo: tanti benefici per la salute con le sue proprietà

Se c’è una verdura che durante tutto il periodo invernale e primaverile risulta essere sempre particolarmente gustosa e buona da abbinare anche ad altro, quella è sicuramente il carciofo, che nell’insieme riesce a fornire tante proprietà che fanno bene alla nostra salute. 

I carciofi fanno parte della famiglia delle Asteraceae o Compositae, in particolare al genere Cynara e vengono coltivati in molte regioni d’Italia, principalmente Sardegna, Sicilia, Puglia, Lazio e Campania.

Ogni carciofo è in grado di fornire un apporto significativo in termini di proteine, carboidrati, minerali e vitamine: importantissimi per la nostra salute sono potassio, fosforo, ferro, sodio e calcio.

I significativi valori nutrizionali del carciofo lo rendono perfetto per la nostra salute, al punto che le sue proprietà hanno numerosi effetti benefici:

  • Protegge il fegato. Tradizionalmente il carciofo ha capacità epatoprotettive, al punto che già in passato si usava raccomandarlo a pazienti affetti da epatite, ittero, cirrosi e steatosi epatica;
  • Regola il flusso biliare. I carciofi aiutano la sintesi e la secrezione della bile, favorendo l’attività enzimatica, funzionale e antitossica del fegato;
  • Diminuisce la produzione di colesterolo e trigliceridi. Gli estratti del carciofo sembrano essere in grado di agire sul metabolismo lipidico;
  • Blocca l’azione dei radicali liberi. L’estratto di foglie di carciofo è in grado di effettuare un’importante azione antiossidante, riducendo i danni ossidativi e degenerativi;
  • Protegge l’intestino. Grazie alla fibra alimentare, presente in grandi quantità, il carciofo riesce a mantenere la funzionalità intestinale;
  • Abbassa la glicemia nel sangue. Alcuni elementi del carciofo contribuiscono alla riduzione dell’assorbimento del glucosio intestinale;
  • Aiuta ad espellere le tossine. Si rivela particolarmente utile in caso di avvelenamento chimico oppure quando tentiamo di espellere l’alcool;
  • Azione diuretica. Grazie alla cinarina e al ricco contenuto di acqua, il carciofo stimola la diuresi. Come anticipato, inoltre, la presenza di fibre riduce l’accumulo di grassi a livello intestinale, rendendo il carciofo un lassativo naturale.

Si è soliti mangiare solo il cuore del carciofo, scartando foglie e gambo, utilizzandolo per prelibatezze uniche come i carciofi indorati e fritti, alla giudia, arrostiti o come condimento per un primo o per la parmigiana. Per non gettare via niente, però, producendo meno scarti, è possibile ingegnare altre ricette: i gambi, una volta sbucciati, possono essere infarinati e fritti; in alternativa si possono utilizzare foglie e gambi per farne un brodo; infine si possono frullare gli scarti per ottenere una vellutata di carciofi da servire come primo. 

Viste le tante proprietà del carciofo, insomma, vale la pena fare il pieno e sperimentare tante ricette per trarne da subito i benefici sulla nostra salute.

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