Itinerario Lucano: le Dolomiti ed il Peperone Crusco

Sul finire delle vacanze è frequente ricercare luoghi non troppo distanti per le ultime gite fuori porta, e l’itinerario lucano è sicuramente uno di quelli da tenere in considerazione, sia per lo spettacolo naturalistico che offre, sia per la gustosa cucina il cui tratto distintivo lo si ritrova nel suo famoso “Peperone Crusco.”

Questo itinerario ha una storia che inizia circa 15 milioni di anni fa, quando in fondo al mare si formarono le arenarie che oggi rendono caratteristico il paesaggio lucano. Infatti, il gruppo di montagne (che non supera l’altezza di 1100m) ha preso il nome di “dolomiti lucane”, proprio perché questo angolo della Basilicata ricorda tantissimo i paesaggi trentini.

Arrivando in Basilicata e dirigendosi quindi in direzione di Potenza, dopo qualche chilometro è possibile arrivare in due dei borghi più belli d’Italia: Castelmezzano e Pietrapertosa.

Castelmezzano è detto l’anfiteatro delle dolomiti lucane, e in effetti non si fatica a capirne il motivo: un delizioso borgo incastonato nelle rocce, nato come fortezza normanna e posizionato a metà strada tra i castelli di Pietrapertosa e di Brindisi Montagna. Camminare tra i vicoli di Castelmezzano è una gioia per gli occhi, ci si trova tra case le cui porte e balconi sono adornati delle piante e fiori più variopinti, e in un attimo si incontrano sentieri naturali.

Pietrapertosa, che in linea d’aria si trova di fronte a Castelmezzano, si trova ad una trentina di minuti di auto da esso. Tuttavia, un modo alternativo, adrenalinico e sicuramente più rapido per raggiungerlo, è decidere di fare il “Volo dell’angelo”: un tuffo di circa 90 secondi, assicurati ad un cavo d’acciaio, che consente di godere al meglio di tutto il panorama. Un’esperienza davvero mozzafiato.

Una volta giunti a Pietrapertosa è possibile visitare il rudere del castello di epoca normanno-sveva, che consente di ammirare dalla giusta prospettiva le tipiche guglie d’arenaria antropomorfiche e zoomorfe: sono chiaramente distinguibili nelle rocce i profili di due delfini e il muso e le orecchie di un coniglio.

Anche Castelmezzano si presta a piacevoli passeggiate, e, come per la sua dirimpettaia, si viene accolti dai molteplici colori dei fiori ai balconi, ma anche dal rosso vivo dei “Peperoni Cruschi” appesi ad essiccare.

Il Peperone Crusco, tipico di tutta la zona, è un peperone dalla forma molto somigliante al peperoncino, ma dal sapore molto dolce, che viene servito come street food locale oppure utilizzato per dare un tocco di unicità ai piatti più ricercati.

È d’obbligo, quindi, dopo le fatiche delle escursioni in natura, fermarsi a bere un buon bicchiere di vino accompagnato da una porzione di Peperoni Cruschi caldi, appena fritti e leggermente salati, come vuole la tradizione. La loro croccantezza e il loro tipico sapore sono una gioia per il palato!

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