Cos’è la patente KB e come si ottiene

Tutto quello che c'è da sapere per ottenere la patente KB

La patente KB è un particolare tipo di patente che serve per la guida di determinati veicoli. Nello specifico è necessaria per chiunque voglia guidare un taxi o un auto a noleggio e in generale per chiunque intenda portare veicoli con trasporto di persone.

In seguito cercheremo di spiegare in cosa consiste la patente KB e quali sono le modalità per ottenerla.

Patente KB: di cosa si tratta?

Il Certificato di abilitazione professionale CAP (patente KB) è un’autorizzazione per chi intende guidare taxi o autoveicoli con oltre 1,3 t adibiti a noleggio con conducente.

Ma la patente è necessaria anche per chi decide di guidare un mototaxi, un veicolo poco conosciuto in Italia ma che nel resto d’Europa è molto diffuso.

La patente KB si distingue dalla patente KA, necessaria per la guida di motoveicoli di massa complessiva di 1,3 t. Quest’ultima è associata alla patente A mentre invece la patente KB è associata alla patente B.

Patente KB: cosa fare per ottenerla?

Per ottenere la patente KB è necessario essere in possesso di una una serie di requisiti. Innanzitutto bisogna aver compiuto almeno 21 anni  e ovviamente bisogna avere una buona esperienza alla guida.

Inoltre bisogna effettuare un esame, ovvero una prova strutturata in modo tale da capire se si è pronti ad assumersi la responsabilità nel trasportare con sé altre persone. Per superare l’esame è necessario studiare attentamente tutte le regole, motivo per il quale può essere opportuno iscriversi ad una scuola guida.

In alternativa si può anche scegliere di sostenere l’esame studiando autonomamente, ma in questo caso è necessario avere una serie di requisiti. Ad esempio bisogna aver frequentato le scuole dell’obbligo, bisogna essere in possesso dei requisiti di idoneità morale e professionale previsti dalla legge 21 del 1992 e bisogna essere iscritti come conducenti presso la camera di commercio.

L’esame consiste in una sola prova di teoria e non è prevista alcun esame di pratica. Nello specifico la prova consta in un quiz di venti domande a risposta multipla da consegnare in trenta minuti. L’esame si ritiene superato se si riescono a conseguire almeno 18 risposte esatte.

Gli argomenti che possono capitare nel quiz sono tanti e riguardano principalmente i funzionamenti meccanici dei veicoli e temi riguardanti il soccorso. In particolare sono richieste conoscenze della struttura dei motori, delle tecniche di montaggio e smontaggio delle ruote, nell’individuazione di guasti e dei dispositivi di accoppiamento dei rimorchi.

Tuttavia, ci possono essere anche domande relative alla contabilità e alle leggi inerenti al trasporto di persone, come ad esempio i comportamenti da adottare in caso di incidente.

Come presentare la domanda?

Una volta accertatosi di essere in possesso di tutte le condizioni e di tutti i requisiti necessari per ottenere la patente, bisogna inoltrare la domanda. Per presentarla bisogna essere muniti del modello TT-746-C da dover consegnare. In alternativa si può anche seguire la procedura online sul portale dell’automobilista.

Inoltrata la domanda, si deve procedere al pagamento delle tasse comunali, la cui cifra è di 50 euro. Infine, bisogna effettuare la visita medica professionale, che costa anche in questo caso 50 euro e che deve essere effettuata ogni 5 anni, in concomitanza con la scadenza del CAP.  Per i conducenti che hanno superato i 65 anni è possibile anche che la Commissione Medica Locale stabilisca date di scadenza differenti.

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.