Guidare negli USA: come funziona con la patente?

Che ci si rechi negli Stati Uniti per vacanza, studio o lavoro, potrebbe esserci nei propri programmi la volontà di spostarsi per lunghe percorrenze in maniera autonoma. L’unico modo per farlo è quello di guidare una macchina, da ciò nasce il quesito: come funziona con la patente negli USA?

Se per brevi viaggi, dove magari si usufruisce di un servizio di noleggio auto, in via del tutto eccezionale, è sufficiente anche la sola patente di guida italiana, che si ricorda essere tranquillamente valida in tutti i paesi dell’Unione Europea; nel caso in cui ci si trattenga negli Stati Uniti per più tempo le cose cambiano.

Premesso che gli USA sono l’unione di più stati, ciascuno dei quali ha delle peculiarità specifiche in termini di leggi, è possibile riportare casi in cui la patente italiana è riconosciuta, valida e sufficiente a se stessa anche nel caso di permanenze più lunghe. Tuttavia, per essere certi di non incorrere in problemi, la soluzione più sicura è quella di fare la patente di guida internazionale (più correttamente permesso di guida internazionale). Essa è, a tutti gli effetti, una traduzione della patente di guida italiana, che rende anche più rapidi eventuali controlli stradali.

La patente internazionale è regolata sia dalla Convenzione di Ginevra del 1949 sia dalla Convenzione di Vienna del 1968, tuttavia negli Stati Uniti il modello conforme è quello della Convenzione di Ginevra del 1949. Questo tipo di permesso dura per non più di un anno e non può essere rinnovato, infatti, nel caso in cui la patente sia indispensabile per più tempo, è necessario rifare tutta la pratica da zero.

Per ottenerla esistono vari modi, tra i quali quello più diffuso ed utilizzato è recarsi agli uffici della Motorizzazione Civile. Un’alternativa è recarsi gli uffici ACI, che però hanno dei costi aggiuntivi che si sommano a quelli relativi alla pratica.

Se si sceglie la motorizzazione, una volta giunti lì, bisognerà compilare il “Modello patente internazionale TT746” a cui allegare ricevute dei pagamenti dovuti per la pratica (sono in tutto circa 16€ da pagare tramite bollettini postali); a questi vanno affiancati una marca da bollo dal valore di 16€, 2 fototessere, di cui una autenticata al comune di residenza, e la copia della propria patente di guida.

I canali ufficiali suggeriscono di fare richiesta delle patente di guida internazionale con due mesi di anticipo rispetto alle proprie esigenze.

Se la durata complessiva di questo permesso non supera l’anno, la sua validità dipende da caso a caso in quanto può essere legato al tipo di permesso di soggiorno (quindi solo 3 mesi ad esempio), e anche dallo stato di destinazione.

Ad ogni modo, se si vogliono ottenere info più specifiche riferite al proprio caso, tutti i canali ufficiali suggeriscono di raccoglierle facendo riferimento allo stato di destinazione.

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