Cos’è l’ABS e come funziona su auto e motori

Cos'è il sistema di sicurezza antibloccaggio? E come funziona? Scopriamolo insieme in seguito.

Con il termine ABS si intende il sistema di sicurezza antibloccaggio dei freni applicato sia sulle moto che sulle auto. Si tratta di uno strumento le cui origini risalgono a molti decenni fa. Esso è stato applicato per la prima volta sulle moto nel 1958 e sulle auto nel 1978. Andiamo a scoprire in questo articolo cos’è nello specifico l’ABS e come funziona. 

ABS: cos’è

L’ABS è il sistema di sicurezza che permette di regolare le frenate. La sigla ABS deriva dall’inglese Antilock Braking System. Nello specifico, si tratta di un sistema che consente di bloccare le ruote in caso di frenata improvvisa. Pertanto, è uno strumento fondamentale per garantire la massima sicurezza sui fondi stradali scivolosi, come ad esempio l’asfalto bagnato o ghiacciato. In particolare, consente una riduzione dello spazio di arresto variabile a seconda dei casi. Ad esempio nel caso dell’asfalto bagnato si ha una riduzione del 14%, mentre invece in caso di un fondo bagnato e fangoso la riduzione è pari al 43%. Può essere altrettanto utili nel caso in cui si frena per non tamponare l’auto che si ha di fronte. 

La nascita dell’ABS risale a molto tempo fa. In particolare, il primo sistema antibloccaggio nacque nel 1950 con il Maxaret Dunlop. Tuttavia, è stato applicato per la prima volta alle auto solo nel 1974 grazie al marchio Volvo. In ‘Italia l’applicazione dell’ABS si ebbe solo nel 1984 con la produzione della Lancia Thema. 

Come funziona l’ABS

Il sistema ABS permette di ridurre la forza di frenata incrementando o riducendo a scatti l’azione frenante, in maniera tale da non consentire la perdita di controllo della macchina o della moto. Infatti, è dotato di sensori che vengono installati su ogni ruota vicino al mozzo. Tali sensori permettono di leggere il numero di ogni ruota. Ce ne sono essenzialmente due tipologie: i sensori attivi, che sono alimentati dall’impianto elettrico, e i sensori passivi, che invece non funzionano con l’alimentazione. Questi ultimi sono formati da un magnete permanente che si trova all’interno della bobina e funzionano attraverso l’applicazione di un campo magnetico. Nello specifico, quando la ruota gira l’anello del sistema altera il campo magnetico e mette in tensione la bobina. In questo modo quindi la centralina dell’ABS potrà calcolare la velocità della ruota per regolarsi di conseguenza. Nel caso del sensore attivo la centralina regola la forza frenante attraverso un’azione sul sistema idraulico. 

La spia dell’ABS si accende in due casi, ovvero quando si accende l’auto e quando ci sono delle anomalie. Durante le frenate brusche si attivano degli scatti sullo sterzo e sul pedale e questo è il segnale che l’ABS è entrato in funzione. Quando la spia si attiva durante la guida bisogna prestare la massima attenzione. In questi casi infatti è probabile che si stia verificando un malfunzionamento del sistema ed è fondamentale rivolgersi quanto prima ad un’officina, in maniera tale da effettuare i controlli necessari e capire l’origine del guasto. Generalmente potrebbe trattarsi di un accumulo di detriti o di rottura dei sensori. 

ABS per auto e moto

In quanto strumenti che servono a garantire la massima sicurezza alla guida, i sistemi di antibloccaggio sono diventati obbligatori già nel 2004 nel nostro paese per tutte le auto immatricolate nel territorio europeo. In particolare, la legge entrò in vigore il 1 gennaio 2004, con la previsione di un periodo di 7 mesi (entro luglio 2004) per l’adeguamento della produzione. Sulle moto invece l’ABS è diventato obbligatorio nel 2016 in base alla direttiva UE. Nello specifico, la direttiva fa riferimento a tutti i mezzi oltre i 125 cm³ integrato con EBD. Per gli scooter con una minore cilindrata e per i ciclomotori è previsto un sistema a frenata integrale. La legge quadro europea ha previsto un periodo di 3 mesi per l’adeguamento della produzione. Infatti, è entrata in vigore a gennaio  2016 e ha previsto l’avvio delle disposizioni ad aprile 2016. L’insieme delle norme previste quindi rende l’adozione dell’ABS non più un optional ma un obbligo da rispettare. 

I commenti sono chiusi, ma riferimenti e pingbacks sono aperti.