Bollo auto: quando scade e come calcolarlo

Quando scade la tassa automobilistica? E come si calcola? Scopriamolo insieme in questo articolo.

La tassa automobilistica, conosciuta anche come “bollo auto”, è un contributo annuale che bisogna pagare per il possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico. In questo articolo cercheremo di capire quando scade e come si calcola il bollo auto.

Bollo auto: cos’è

Per bollo auto si intende una tassa automobilistica rivolta a tutti coloro che possiedono una vettura iscritta al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). La tassa deve essere pagata ogni anno per tutti i veicoli e i motoveicoli immatricolati nel nostro paese, anche per quelli che restano parcheggiati in garage o che non si utilizzano per lungo periodo. 

Quando scade il bollo auto?

Il bollo auto è soggetto ad una scadenza annuale, la quale è fissata entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione dell’auto. Se ad esempio la propria auto è stata immatricolata a settembre, il bollo dovrà essere pagato il 31 ottobre. 

Tuttavia, le date di scadenza variano anche in base alla regione di appartenenza. Pertanto, per conoscere nel dettaglio le scadenze è opportuno accedere ai siti delle proprie regioni. In alternativa, si può accedere anche al portale ACI e cliccare sulla voce “guida al bollo auto”, dove sarà possibile trovare tutte le informazioni per ogni singola regione, anche quelle non convenzionate con ACI. Consultare queste voci è fondamentale perché le regioni possono anche attuare delle proroghe delle scadenze che permettono di pagare oltre i termini previsti senza incorrere in sanzioni.

Un’altra possibilità è quella di consultare il servizio di assistenza diretta al cliente della propria regione. Anche questo caso è possibile trovare il servizio attraverso il sito dell’ACI.

Come calcolare il bollo auto

Per calcolare il bollo auto basta semplicemente consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate oppure quello dell’ACI. Nel primo caso bisogna cliccare la voce “Accedi al servizio”, dove si verrà reindirizzati sul sito dell’ACI. Qui sarà possibile scegliere le modalità di calcolo del bollo. Bisognerà quindi inserire tutti i dati del veicolo, i propri dati e verificare la somma da pagare. Verrà calcolato l’importo che si dovrà pagare a partire dal primo giorno del mese successivo a quello della data di scadenza. 

In alternativa si può calcolare il bollo auto anche autonomamente. In questo caso è necessario conoscere i kw della propria automobile, che sono solitamente indicati nel libretto di circolazione del mezzo. Si può effettuare il calcolo anche con i cv, dividendoli per il coefficiente 1,35962. Inoltre, serve anche conoscere la classe ambientale del veicolo (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 o 6). A questo punto, si potrà effettuare il calcolo a seconda della categoria euro di appartenenza. Per la categoria Euro 0 l’importo sarà pari a 3 euro fino a un massimo di 100 kW.  Per le categorie euro 1 la somma sarà pari a 1,90 euro fino a un massimo di 4,35 oltre i 100 kw. Per le categorie Euro 2 la somma sarà compresa tra i 2,80 euro e i 4,20 euro, mentre per le categorie Euro 3 si andrà da un minimo di 2,70 euro al kw fino a un massimo di 4,05 euro. Infine,per le auto con categorie Euro 4, 5 e 6, il bollo auto sarà compreso tra i 2,58 euro e i 3,87 euro a kw. 

Come si paga il bollo auto?

Abbiamo visto quindi quando scade e come si calcola il bollo auto, ma cerchiamo di capire ora come si paga. Innanzitutto, è bene specificare che ci sono diverse modalità per effettuare il pagamento della tassa. Ad esempio si può procedere on-line tramite il sistema pagopa, che è stato introdotto a partire dal 1° gennaio del 2020. In alternativa, il pagamento può essere effettuato tramite il sito dell’Agenzia delle entrate, l’app dei servizi pubblici Io, l’home banking, il sito di Poste Italiane e attraverso Satispay.

Si può effettuare il pagamento del bollo auto anche fisicamente attraverso le delegazioni ACI, le agenzie di pratiche auto, i punti vendita Sisal e Lottomatica, le Poste Italiane presso gli uffici postali e presso gli sportelli ATM abilitati. 

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