Perché l’autobus è più sicuro dell’aereo ai tempi del Covid

A causa della pandemia molte sono state le abitudini che abbiamo cambiato e molte sono le domande che ci poniamo a riguardo. Una delle più consuete è: qual è il modo più sicuro per viaggiare?

Viaggiare è una delle tantissime attività che più manca compiere.

Indipendentemente dalla loro portata, a causa della pandemia, gli spostamenti sono sempre più complicati, sia che essi siano brevi, sia che essi siano lunghi.

Con una complice come la tecnologia, potremo far finta che tutto questo non ci manchi, ma le emozioni provate durante un viaggio vero e proprio sono preziose e provarle regala gioia e vita senza limiti.

 

L’impatto della pandemia sulle abitudini di viaggio

È troppo tempo, infatti, che per rallentare la diffusione del covid-19 e per proteggere la salute e il benessere dei cittadini sono state necessarie alcune restrizioni di viaggio.

Oramai cerchiamo tutti di guardare al futuro, di superare un presente così pressante e opprimente pur cercando costantemente qualcosa che ci doni una boccata d’aria fuori dall’ordinario. Proprio in questa visione del futuro, i treni, gli aerei e gli autobus già da molti mesi hanno ripreso a circolare. Forse per rilanciare le città o forse per renderci un’apparente normalità. Fatto sta che, anche grazie all’aiuto delle nuove tecnologie, possiamo beneficiare di un percorso in autobus o in aereo.

Viaggiare in sicurezza sembra impossibile ad alcuni ma, rispettando dei precisi accorgimenti forse qualche scampagnata nelle città più vicine alla nostra non è esclusa. Senz’altro nel corso di questi mesi a lungo ci si è chiesto se comunque viaggiare sia conveniente ma soprattutto le domande circa il mezzo di trasporto più appropriato per realizzare un viaggio sono molteplici. E, in effetti, tra i mezzi di trasporto che abbiamo a disposizione, è meglio viaggiare in autobus o in aereo?

Molti credono sia preferibile l’aereo come mezzo di trasporto ma, in realtà, non è proprio cosi! Per quanto si possano rispettare i parametri di sicurezza come l’indossare la mascherina o essere distanti di un metro l’uno dall’altro, l’aereo non risulta essere il mezzo di trasporto più sicuro per i tempi che stiamo vivendo.

Ad ogni modo, il dibattito circa i mezzi di trasporto è diventato davvero fondamentale, proprio per fornire agli utenti quella ricerca necessaria alla tranquillità. Questo avviene specialmente in quanto la trasmissione per via respiratoria è molto diramata. Anche gli asintomatici restano un problema, e non sempre l’uso della mascherina è sufficiente a scansare il pericolo da Sars – covid – 19. Uno starnuto può essere fatale se provocato da una persona infetta, ancor di più se la distanza di sicurezza è inferiore a 1,8 metri.

 

Gli elementi alla base della sicurezza degli autobus

Una ricerca dell’Università di Berlino, infatti, ha messo in luce la questione secondo cui viaggiare in autobus è molto più sicuro per ciascuno di noi. Questo perché grazie all’uso di mascherine, grazie al distanziamento di sicurezza e grazie alle frequenti sanificazioni, il rischio di contagio è davvero ridotto al minimo. Inoltre gli autobus hanno un ricambio di aria totale che avviene molto più velocemente di quanto avvenga in una cabina aerea.

Ma, entrando nello specifico, sapete come avviene questo ricambio d’aria all’interno degli autobus?

Ve lo spieghiamo subito!

Prima di tutto, c’è da tener conto che i bus posseggono un impianto di climatizzazione automatico molto particolare e sorprendente: l’aria è sempre prelevata dall’esterno e tutto ciò avviene ogni due minuti circa, un tempo brevissimo se ci pensate! Gli altri mezzi di trasporto, come l’aereo o il treno, non hanno in sostituzione d’aria così efficiente e frequente. Per questo l’autobus risulta essere molto più sicuro! In alcuni casi, inoltre, si può decidere di aumentare la portata dell’aria all’interno dell’abitacolo, prelevandone dall’esterno anche il 30% in più grazie all’aiuto di sofisticati software.

Di particolare importanza naturalmente sono i filtri, grandi alleati, soprattutto nel nostro caso. I proprietari degli autobus possono scegliere o meno di inserire in alcuni punti strategici dei filtri che si sono rilevati molto importanti, specialmente nel caso del Coronavirus. Infatti, lo spessore maggiore, il loro essere multistrato e il grande potere filtrante con funzione antivirale garantisce agli utenti la massima tranquillità.

Per coloro che sono increduli e stanno già immaginando un costo elevatissimo per questi filtri, aspettate! Essi, all’opposto, non hanno un sovra costo rispetto ai normali filtri che si utilizzano negli abitacoli di questo tipo e quindi un genere di garanzia così attuale e fondamentale è un modo per invogliare quante più compagnie è possibile a farne un ampio uso.

Ma come riconoscere gli autobus sui quali sono stati montati questi filtri?

Semplice, ad ogni ingresso o sul cruscotto di ogni mezzo di trasporto troverete un adesivo che rivelerà se possiede o meno i requisiti sopra proposti. Grazie a tutti questi accorgimenti, possiamo dunque manifestare con ogni probabilità un clima di fiducia nei confronti di questo mezzo di trasporto che più di altri fa sentire sicuri tutti gli utenti che desiderano a tutti i costi compiere un itinerario per il piacere di riprendere a viaggiare e, di conseguenza, a sognare senza pensare costantemente ai tempi che corrono.

(foto: Cabaviaggi.it)

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