Giugiaro, il design Made in Italy

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Italians do it better, è proprio il caso di dirlo.

Il design Made in Italy ha sempre fatto scuola nel mondo, che si trattasse di applicazioni moda, food o di motori.

La Giugiaro è una realtà che opera a livello nazionale ed internazionale dal 1968 e che ha a capo uno degli uomini più celebri del settore, definito – a Las Vegas, nel 1999, da una giuria di 120 giornalisti ed esperti del settore automotive – il car designer del secolo.

Giorgetto Giugiaro

Quando Giorgetto Giugiaro ha deciso di mettersi in proprio nel ’68, fondando la Italiandesign Giugiaro, aveva appena 30 anni e già un lungo curriculum fatto di studi ed esperienze alle spalle: a soli 14 anni, infatti, si era trasferito dalla provincia di Cuneo (Garessio, suo luogo di nascita) a Torino, intraprendendo i suoi studi di belle arti e disegno tecnico. Venne assunto dalla FIAT a soli 17 anni, entrando a far parte del suo Centro Stile.

A 21 anni venne assunto da Nuccio Bertone, per disegnare quelle carrozzerie che prendevano vita già dal 1912; ancora, dopo 5 anni, passò a lavorare in Ghia, altra carrozzeria importantissima fondata nel 1916.

L’intuizione fu quella di offrire al pubblico qualcosa di diverso: non solo progettazione di autovetture ma anche assistenza su tutti i fronti. L’azienda, famosa e richiestissima in tutto il mondo, si è attualmente spostata a Moncalieri e “sdoppiata” con la “Giugiaro Design” che si occupa principalmente del disegno estetico dei veicoli industriali e da trasporto; non sono mancate, però, anche le collaborazioni nel settore dell’arredo, com’è accaduto, ad esempio, con Scavolini.

Dalle sue mani sono passati modelli di Alfa Romeo, Ausi, BMW, Daihatsu, Daewoo, DeLorean, FIAT, Maserati, Renault, SEAT, Volksvagen…

Ma c’è molto di più: perché Giorgetto Giugiaro è stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 1999 ed ha persino ricevuto la Laurea Magistrale Honoris Causa in Architettura, presso il Politecnico di Torino, per le sue tecniche e tecnologie all’avanguardia che hanno fatto del suo nome qualcosa di unico al mondo, tanto da guadagnarsi anche la Medaglia d’Oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte.

Un paio di anni prima era stata la volta del Compasso d’Oro per il design dell’Alfa Romeo Brera, ma sono tanti i riconoscimenti ricevuti nel corso di questi anni di lavoro intenso e prolifico: nel 2002, ad esempio, è stato inserito nell’Automotive Hall of Fame.

Infine, come non ricordare il contributo offerto per l’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino nel 2006, il progetto del Lungomare dei Navigatori di Porto Santo Stefano (provincia di Grosseto) e il disegno del pallone da basket della “Molten” (produttore giapponese di attrezzatura sportiva) che la Federazione Internazionale utilizza dal 2004.

Insomma, Giugiaro identifica a pieno titolo il design Made in Italy, nel nostro Paese e, soprattutto, all’estero.



Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor. Tutor di Matematica e Fisica. Napulegna.


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