Curve e sapori: in moto verso Amatrice (pasta compresa!)

26

Il percorso che vi propongo vi porterà alla scoperta di paesaggi mozzafiato ed alla conoscenza di alcuni tra i borghi più belli d’Italia. Poco più di 200 km di montagne, belle curvestoriapanorami e il fantastico scenario di Campo Imperatore e del massiccio del Gran Sasso fino ad arrivare ad Amatrice dove è obbligatorio fermarsi e gustare la vera pasta all’amatriciana.

Percorso di circa 200km

Partenza da Teramo.

Prendere la SS80  direzione Montorio al Vomano,  qui la guida si fa sportiva in direzione di Isola del Gran Sasso. Lungo il percorso potrete deviare imboccando la SP 43 verso Prati di Tivo, dove sostare e con la seggiovia godervi dei  panorami sul massiccio del Gran Sasso oppure imboccate la SP37 che permette di arrivare a Castellicittadina medievale e famosa per la lavorazione della ceramica.

Si giunge a Vado di Sole ricco di pascoli, montagne e faggi, e da qui è possibile godere della vista del fantastico prodigio naturale di Campo Imperatore, un tempo pascolo per 20-30 mila pecore, si stende fino alla cima del Corno GrandeCaratteristiche sono le baracche di legno che si incontrano lungo il percorso dove i motociclisti si fermano per gustare gli “arrosticini”, spiedini di carne che si arrostiscono su bracieri già presenti nelle aree di sosta all’aperto. Se volete fare altre pieghe e ammirare architetture, puntate su Castel del Monte, alla ricerca di archi, porticati, piazze con fontane e chiese costruite con architravi lavorati e stemmi che raccontano di una modesta ricchezza guadagnata con le transumanze sui lunghi tratturi. Poi Rocca Calascio e S. Stefano di Sessanio, tutto raccolto intorno alla torre merlata con lo stemma della famiglia Medici di Firenze.

Una strada tortuosa porta a Fonte Cerreto fino a incrociare di nuovo la SS80 a Passo di Capannelle. Da qui si prende la strada per il lago di Campotosto.

Il Lago sembra un gioiello incastonato tra le catene montuose del Gran Sasso e quelle dei Monti della Laga; la vegetazione è rigogliosa e ricca di colori che insieme alle cime delle montagne si riflette sulle acque del Lago rendendo il paesaggio molto pittoresco.

Il lago di Campotosto ha una caratteristica particolare: è il lago ghiacciato più a sud dell’Europa infatti, nel periodo invernale le acque ghiacciano completamente e la coltre di ghiaccio può raggiungere, negli inverni più rigidi, anche i 70-80 cm di spessore rendendo il paesaggio estremamente suggestivo.

Dopo pochi chilometri, circa 20km, è obbligo fermarsi ad Amatrice, il luogo dove ha origine il famoso piatto di pasta all’ amatriciana.

Prima di rimettervi in sella vi consiglio di fare una lunga passeggiata nel borgo di Amatrice caratterizzato da splendidi edifici di architettura gotica e dopo tanta bellezza e tanta degustazione, potete riprendere la strada verso casa…..

Buon rientro!




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *