Campionato Supersport: arriva ai box la stampa 3D

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15 Giugno 2018
Campionato Supersport: arriva ai box la stampa 3D
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La stampa 3D è una tecnologia che sta investendo tantissimi settori, partendo da quello immobiliare e finendo a quello dei motori. La possibilità di ottenere un prodotto finale, o parti di esso, quasi nell’immediato e, soprattutto, potendo intervenire anche su una eventuale personalizzazione, sta rivoluzionando il concetto di “produzione in serie” per moltissimi di quei prodotti rari, vintage o esclusivi che non mirano, appunto, ad una catena di montaggio che ne crei di uguali e nuovi, ma piuttosto ad un intervento specifico che crei qualcosa di utile e, soprattutto, unico.

Potremmo, insomma, dire che la stampa 3D è un po’ come l’evoluzione dell’handmade e dell’artigianato.

Yamaha e il Campionato Supersport

In questa atmosfera di innovazioni e sperimentazioni, Yamaha ha deciso di portare in campo questa tecnologia al Campionato Supersport, per intervenire più tempestivamente sui suoi veicoli.

L’idea, in realtà, non è del tutto nuova, ma ispirata a iniziative simili già portate avanti, in precedenza, da Porche e Bugatti: la prima ha già, infatti, ufficializzato questo tipo di soluzione per le auto d’epoca o in serie limitata, dove la produzione dei ricambi è, ormai, ferma o, in ogni caso, non in serie, creando problemi di reperibilità; la seconda, invece, ha da poco presentato la prima pinza-freno realizzata tramite produzione additiva di una particolare lega di titanio, operazione resa necessaria dal fatto che l’impianto frenante originale della splendida Bugatti Chiron monta le pinze più grandi attualmente installate su un’auto di serie, forgiate in un unico blocco.

È proprio grazie a questi input che la tecnica dell’additive manufacturing si è fatta largo, per la prima volta in assoluto, nei box del Mondiale Supersport, attraverso la partnership del team GRT Yamaha con Mark One, una azienda di Cesena specializzata proprio nel settore dello sviluppo e della produzione di stampanti 3D.

L’obiettivo? Dare vita a componenti da implementare sulle moto in gara, non solo in tempo reale ma anche personalizzandole completamente nelle geometrie e nei materiali, per ottenere il massimo con il minimo sforzo e senza lunghe attese.

Insomma, una vera e propria rivoluzione del settore che non tarderà a mostrare i suoi vantaggi.